Visualizzazioni totali

sabato 4 aprile 2015

#OpIsrael 2015 AnonGhost


Mancano pochi giorni al 7 Aprile, data stabilita e annunciata da AnonGhost ed altri team Arabi per l'ormai annuale guerra informatica ad Israele. Questa volta è Olocausto Elettronico, come è stato definito dagli stessi hackers, metafora tanto chiara quanto infelice.

martedì 17 febbraio 2015

#OpIceIsis: Anonymous a tutela del Web



Continua la campagna di Anonymous contro Isis, riuniti sotto gli hashtag delle operazioni #OpIceIsis, #OpIsis, l'evoluzione dei precedenti #OpCharlieHebdo #No2Is ecc., più o meno confluite sotto unica bandiera che ha l'obiettivo di spazzare via dal web account e siti jihadisti. Le operazioni contro Isis si protraggono fin dal Giugno dello scorso anno, inasprite a seguito dei numerosi omicidi perpetrati dai fondamentalisti.

domenica 11 gennaio 2015

Charlie Hebdo: cyberwar fra Anonymous e Anon Ghost



Anonymous lancia #OpCharlieHebdo a seguito della tragedia che ha colpito la Francia e dichiara "guerra" ai siti e profili social dei fondamentalisti islamici.
Quello che è successo a Parigi ha colpito tutto il mondo nel profondo, sia da una parte che dall'altra, Occidente e Medio Oriente, cristiani e musulmani.

mercoledì 12 novembre 2014

#Anonymous #OpSap: dedicato a Stefano #Cucchi

Dal Blog Ufficiale di Anonymous Italia


Sentenza Cucchi, Tonelli, segretario generale del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP):
"Se uno ha disprezzo per la propria condizione di salute, se uno conduce una vita dissoluta, ne paga le conseguenze".

giovedì 6 novembre 2014

#MillionMaskMarch 2014 #Anonymous





5 Novembre 2014, il giorno delle polveri di Guy Fawkes, la cui maschera è stata adottata da Anonymous, si è conclusa anche quest'anno, radunando in molte parti del mondo cittadini scontenti verso il proprio governo, nel segno degli Anon.
E' la Million Mask March.

lunedì 3 novembre 2014

Reyhaneh, le donne e l'Islam




Reyhaneh Jabbari è la ragazza iraniana di 26 anni condannata a morte 5 anni fa, quando il tribunale di Teheran la dichiarò colpevole di aver ucciso un uomo, l'uomo che, secondo la deposizione di Reyhaneh, aveva tentato di usarle violenza e che pertanto l'ha costretta a difendersi.

mercoledì 28 maggio 2014

Sabu: il traditore di Jeremy Hammond e LulzSec è libero





E' evidente che per indurmi a scrivere ci vuole qualcosa  di estremamente motivante, a grande impatto emotivo, naturalmente secondo il mio personale sentire. L'epilogo della storia di Sabu, la spia che non viene dal freddo,  fa parte di quel "qualcosa".